Facebook e i gruppi “10.000.000 iscritti per salvare il mondo”
sabato, 1 maggio, 2010Qualche giorno fa un mio amico mi ha chiesto perchè vengono creati tutti quei gruppi che in cambio della raccolta di una grossa quantità di iscritti prometterebbero azioni di estrema utilità sociale, per esempio di salvare le balene. Istintivamente risposi in base a quanto avevo sentito qualche mese fa, spiegando come questi gruppi spesso cambiavano nome per diventare poi a sostegno, per esempio, di gruppi politici che altrimenti avrebbero un cosi grosso sostegno.
Ma in realtà, come ho scoperto poco fa, la situazione è ancora più complessa, e meschina, di quanto si potrebbe pensare. Questi gruppi vengono venduti in appositi forum al miglior offerente per ottenere l’accesso all’elenco degli iscritti, cosi da inviare grosse quantitativi di pubblicità. I prezzi sono per altro relativamente bassi, un gruppo 8000 iscritti può essere venduto per soli 8€, molto di più per quelli che superano i 100.00 iscritti, che possono arrivare a qualche centinaia di euro. Ma non è la pubblicità l’unico scopo per cui vengono utilizzati, a volte anche un semplice suggerimento di amicizia agli iscritti, o un link nella bacheca del gruppo può avere un valore economico.
Ecco quindi perché evitare di iscriversi a questi siti buffala, stando anche attenti che l’esempio da me sopra citato è solo uno dei tanti, altri gruppi con lo stesso funziono sono anche quelli che ti chiedono di iscriverti per sapere la soluzione ad indovinelli che “centinaia di ingegneri non son riusciti a risolvere”.


