Planetacom, come mi son trovato con loro, tanti problemi e poche rassicurazioni
lunedì, 3 maggio, 2010Circa un anno e mezzo fa mentre cercavo una soluzione su dove ospitare alcuni miei siti e caselle di posta trovai un’interessante soluzione di Virtual Server offerta da planetacom, per soli 13€ al mese mi offriva un server virtuale con Linux, disco da 10 Gb e 512 MB di memoria, metà in ram e metà in swap. Offrivano anche 2Mbit di banda garantita e un pannello di monitoraggio della banda, di cui parlerò meglio più sotto visto che li considerò i due problemi più gravi che ho avuto con loro.
Sulla carta sembrava tutto ok, quando li contattai Centos non era ancora disponibile tra le distribuzioni preinstallate ma mi dissero che sarebbe stato disponibile entro breve, cosi aspettai e appena fu disponibile feci un contratto bi-annuale con loro.
I primi problemi li trovai immediatamente, il server veniva consegnato con un’installazione basilare di Centos, talmente basilare che perfino iptables, il firewall base di Linux, mancava, come anche sendmail. Questa come mi spiegarono poi era una loro precisa decisione, per lasciare all’utente la maggior libertà possibile di configurazione, e non posso certo dare torto al loro pensiero. Installai subito i pacchetti del gruppo base, e poco dopo mi accorsi di una serie di errori continui nei log, pensai fossero problemi dovuti all’installazione da me effettuata, ma controllando meglio mi resi conto che erano precedenti alla data in cui ho avuto accesso al server. Contattai l’helpdesk che mi rispose che il problema non era grave ed era dovuto ad una loro dimenticanza, si erano scordati di creare una cartella. Problema non grave effettivamente, grave semmai il fatto che non abbiano controllato i log di sistema prima di consegnarmi il server.
Risolto questo problema pensai a far funzionare iptables, ma sebbene installato correttamente questo non funzionava.. nei log risulta impossibile avviare il modulo corrispondente. Segnalo anche questo nuovo problema, e prontamente mi rispondono che il problema è stato risolto. Nonostante questo non vedo nessun cambiamento, e neppure un accesso da parte loro al server.. Dopo un breve scambio di mail scopro cos’è successo. Causa un errore nel loro archivi hanno effettuato le operazioni su il server di altro cliente!
Risolto questo “disguido” finalmente mi sistemano il server e posso cominciare a lavorarci, ed ho anche ottenuto di non pagare il periodo precedente alla sistemazione dei problemi, uno sconto di 3,60€, molto poco paragonato alla seccatura di aver trovato tutti questi problemi..
Ho quindi iniziato ad usare il server per ospitare alcuni miei domini ed un server di posta, e devo dire che il risultato era soddisfacente, la banda dei 2mbit era sempre disponibile, anzi a volte andavo anche più velocemente, almeno all’inizio
Dopo alcuni mesi comincio a notare dei rallentamenti, sia i download che i caricamenti vanno più lenti, ma penso che questo dipenda dalla mia connessione, sereno per avere la banda garantita non ci penso molto su, ma col tempo comincio a notare una cosa strana, tutte le operazione di trasferimento dati vanno a 60Kbyte al secondo, discostandosi di massimo uno o due Kilobyte. Nel frattempo dopo alcuni anni durante i quali ho lavorato come sistemista decido di fare una svolta e mi iscrivo all’università, diversamente da quanto si potrebbe pensare il mio tempo libero diminuisce e quindi tralascio la maggior parte dei lavori del mio sito fino a un mesetto fa, quando stufo di questa limitata velocità decido di indagare, i test da me effettuati confermano quello che avevo intuito, la velocità sembra bloccata a 60KB. Chiedo quindi di avere accesso al monitor della banda di cui secondo contratto dovrei disporre, ma del quale non ho mai ricevuto l’accesso, tanto che mi ero dimenticato della sua esistenza.. e qui la risposta che ricevo mi sorprende non di poco:
Gent. Sig. Pretto,
mi scusi per il ritardo con cui le rispondo. In verità, gli strumenti di
reportistica che ci ha richiesto, non sono ancora disponibili. [...]
Segue una serie di indicazione su quali strumenti potrei installare per ottenere in maniere autonoma un servizio che dovrebbero fornirmi loro..
Faccio quindi presente che avevo bisogno del monitor perché avevo notato che la banda disponibile era minore di quella di quella garantita, e anche in questo caso la risposta mi lascia sbalordito
ha perfettamente ragione. Il valore di limitazione di banda non era stato
accettato correttamente ed ho appena eseguito un po’ di tuning.
Nessun problema nella mia connessione dunque, il problema era loro che mi avevano impostato in modo errato la banda a disposizione, faccio quindi presente che per svariati mesi sono rimasto ben al di sotto della banda garantita (ad un quarto per la precisione) e che mi aspettavo da parte loro una soluzione per questa situazione, d’altronde io ho pagato per 2Mbit per quei mesi, non per mezzo (60KByte*8= 480Kbit=0,48Mbit).
La risposta che ricevo è questa:
Gent. Sig. Pretto,
per quel che riguarda la banda, non vi è alcuna evidenza che il problema
si sia protratto dalla data di attivazione ad oggi, pertanto non ritengo
l’accaduto un ns. mancato adempimento al contratto, ma solo una
problematica risolta appena segnalata.Per il resto, può rivolgersi all’ufficio marketing
La riporto interamente per far notare come per loro in non aver garantito la banda sia solamente “una problematica risolta appena segnalata” (una volta contatta l’ufficio marketing mi hanno praticamente confermato la versione dell’helpdesk). Altra cosa da notare è che loro di fatto non hanno nessuna traccia,o ” evidenza”, di per quanto tempo il problema andasse avanti.. e qui mi chiedo, ma loro come fanno a garantire l’utilizzo di banda se nemmeno controllano quanta ne è utilizzata..
Insomma, riassumendo la mia esperienza con Planetacom quello posso dire è che:
- la macchina virtuale viene consegnata senza controllare se questa è assente di errori e senza fare alcun test per verificare se è effettivamente utilizzabile dal lato pratico, do almeno io non riesco ad immaginare un utilizzo di un server linux che non abbia bisogno di Iptables
- il pannello di monitor della banda è ancora in preparazione, e non hanno ancora idea di come implementarlo, nonostante questo risulta disponibile, secondo il contratto, ben da settembre 2008, ma è probabile che esistano contratti con questa dicitura presente ben da prima che io firmassi il mio
- la banda garantita… semplicemente non è garantita, se come nel mio caso non viene raggiunta per svariati mesi (quasi un anno) non c’è alcuna forma di rimborso, la loro unica risposta che ho ricevuto fino ad ora è che non esistono prove che questa non sia stata raggiunta.. e ci credo, non la controllano!
Al momento sono ancora in attesa di nuove risposte dall’ufficio marketing, ma ancora non ho visto da parte loro la minima intenzione di almeno riconoscere il problema, spero che con questo resoconto di far si che altre persone che vogliono usare i loro server si rendano conto della reale situazione in cui si troveranno, e magari spingere planetacom a trovare una soluzione al mio problema in maniera più celere, ho fatto loro la prima segnalazione per quest’ultimo problema il 1° aprile, ancora la cosa non è risolta e in due occasioni ho dovuto aspettare una settimana prima di ricevere una risposta, ed ora sto aspettando loro notizie dal 27 di aprile..
Per l’utilizzo che faccio io del server non mi aspetto certo un rimborso danni, ma almeno uno sconto su quanto pagata o dei mesi aggiuntivi di uso del server me lo sarei aspettato, ma invece nemmeno delle scuse ho ricevuto

Come forse qualcuno avrà notato nella home del sito è comparso un nuovo banner, quello di Photoworld.it , noto sito italiano per la stampa di foto su vari formati. Grazie a questa convenzione, oltre ad aver ricevuto un iniziale buono da usare per le loro stampe, posso ora offrire a tutti coloro che ne vogliono usufruire un codice per uno sconto del 5%.